Campo d'azzurro al San Giovanni
Battista di carnagione, vestito di pelli, aureolato d'oro, capelluto e
barbuto di nero, tenente nella mano destra la croce tipica del Battista,
munita di una banderuola bifida d'argento, svolazzante in palo e
sopportante la scritta in caratteri monumentali di nero: "ECCE AGNUS
DEI", nella mano sinistra il favo selvatico d'oro, il Santo accompagnato
nel cantone sinistro della punta dalla locusta d'oro rivolta.
Lo scudo timbrato dalla corona di Comune, formata da un cerchio
d'argento murato di nero e aperto di quattro archi dello stesso (tre
visibili), sostenente una cinta muraria, pure essa d'argento, aperta di
sedici porte di nero (nove visibili) e sormontata da una merlatura alla
ghibellina di sedici pezzi (nove visibili) sempre d'argento. Sotto la
punta dello scudo due rami al naturale, uno di alloro e uno di quercia
passati in decusse legati con un nastro tricolore, e una lista bifida
d'azzurro svolazzante e sopportante il motto in caratteri monumentali di
nero: "AQUA SANCTA"
Blasonatura del Gonfalone
Drappo di giallo, riccamente ornato di ricami d'argento e caricato dallo
stemma comunale con la iscrizione centrata in argento recante la
denominazione del Comune. Le parti di metallo ed i cordoni saranno
argentati. L'asta verticale sarą ricoperta di velluto giallo con
bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarą rappresentato lo
stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta con nastri
tricolorati dai colori nazionali frangiati d'argento |