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I Luoghi,
le Piazze e i Monumenti piu' interessanti da visitare
A
Palermo possiamo ammirare tantissimi edifici che ancora oggi
testimoniano le numerose influenze a cui la città è stata
esposta nei secolo passati.
Tra i monumenti più significativi del centro storico di
Palermo ricordiamo:
il Palazzo dei Normanni, conosciuto anche come
Palazzo Reale, che è oggi sede della regione Sicilia e che
conserva al suo interno il più significativo monumento
dell’arte arabo-normanna, ossia la Cappella Palatina, eretta
da Ruggero II nel XII secolo e interamente ricoperta da
sfavillanti mosaici dorati e da intarsi;
la Chiesa di san Giovanni degli Eremiti, eretta sulle
rovine di un preesistente edificio religioso nel XII secolo,
è una delle testimonianze più significative della presenza
araba a Palermo, e ciò è ravvisabile soprattutto nelle
cupole rosse e nei numerosi archi ogivali che decorano
l’interno della chiesa;
la Cattedrale dell’Assunta, costruita nel XII
secolo ma pesantemente rimaneggiata nei secoli successivi,
che conserva al suo interno (in stile neoclassico) le tombe
degli Imperatori normanni e le sacre reliquie di santa
Rosalia, la patrona della città;
la Martorana, nome con il quale è conosciuta la
Chiesa di santa Maria dell’Ammiraglio, eretta in epoca
normanna e ancora oggi decorata con splendidi mosaici del
XII secolo;
l’Oratorio di santa Zita, una piccola cappella
dedicata alla Madonna che presenta una complessa decorazione
in stucco in cui sono raffigurate scene bibliche ed
allegoriche;
Palazzo Abatellis, edificato nel XV secolo ed oggi
sede della Galleria Nazionale di Sicilia, in cui sono
conservate pregevolissime opere di artisti siciliani, come
Antonello da Messina (XV secolo) e Francesco Laurana (XV
secolo);
il Parco della Favorita, uno dei parchi pubblici di
Palermo che un tempo era la riserva di caccia del re
Ferdinando IV, è inoltre arricchito di alcuni edifici in cui
si svolgono attività culturali e sociali
Storia e Turismo
Situata sull’omonimo golfo del Mar Tirreno,
Palermo si trova all’esatto centro del Mediterraneo.
Le origini dell’abitato sono molto antiche e sono
testimoniate dal ritrovamento di alcune incisioni rupestri
riferibili all’età paleolitica.
Nell’VIII secolo a.C. i Fenici conquistarono Palermo e la
trasformarono in una delle più potenti città del
Mediterraneo.
Il secolo successivo arrivarono i Greci, che riuscirono a
conquistare tutta la Sicilia e parte del sud-Italia e che
mantennero Palermo come principale porto per i commerci con
i paesi del Mediterraneo.
Durante le Guerre Puniche (264-241 a.C.) Palermo fu al
centro degli scontri tra Roma e Cartagine e, quando fu
chiamata a schierarsi, patteggiò per la prima.
Da quel momento Palermo conobbe un lungo e felice periodo di
pace e prosperità che continuò anche con l’arrivo dei Goti e
degli Arabi.
Il periodo della dominazione araba corrisponde però al
periodo di maggiore ascesa e potenza di Palermo, che in quel
tempo era la città più potente di tutta la Sicilia.
Seguirono poi le dominazioni normanne e sveve, che non
fecero altro che accrescere il benessere acquisito dalla
città.
Successivamente Palermo entrò a far parte dei domini del
Regno di Sicilia, che con l’annessione del Regno di Napoli
si trasformò nel Regno delle Due Sicilie.
E’ solamente con l’avanza dell’esercito dei Mille di
Garibaldi che Palermo e la Sicilia tutta, entrarono a far
parte del nascente Regno d’Italia.
L’economia palermitana si basa in particolare sulle attività
portuali, sul turismo e sull’industria.
Santa Rosalia, festeggiata il 15 luglio, è la patrona di
Palermo
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