|
I Luoghi,
le Piazze e i Monumenti piu' interessanti da visitare
Le stagioni ideali per visitare Milano
sono la primavera inoltrata per i boschi rigogliosi e l'inizio
dell'autunno per la serenità del paesaggio.
Suggeriamo di iniziare la visita di Milano da Piazza del Duomo
che costituisce il centro della città da cui dipartono le principali
strade e che ospita il magnifico Duomo di Milano.
Milano è ricca d’altri monumenti tra cui il Palazzo Reale, il museo
del Duomo, il Museo civico d’Arte contemporanea, Corso Vittorio Emanuele
II, Piazza S. Babila, Piazza S. Fedele, il Teatro della Scala, Galleria
Vittorio Emanuele, la Pinacoteca di Brera , la chiesa di S. Ambrogio e
la piazza, il famoso Grattacielo Pirelli, la Galleria d’Arte Moderna.
Suggeriamo di proseguire la visita di Milano verso Ca' Granda in
via Festa del Perdono: è uno dei più grandi edifici storici di Milano
per molti secoli sede dell'Ospedale Maggiore. Dal 1958 ospita
l'Università degli Studi di Milano. Fu fatto costruire nel 1456 per
volere di Francesco Sforza allo scopo di dare asilo e assistenza ai
poveri malati della città. Il Cimitero monumentale venne progettato e
costruito fra il 1863 e il 1866 in un'area periferica al di fuori dei
bastioni. Nacque come camposanto della borghesia emergente, dove
potevano trovare posto anche i non cattolici. La parte centrale del
cimitero è il Famedio che ospita i resti di personaggi che hanno fatto
la storia di Milano, tra i quali Alessandro Manzoni. Il cimitero è ricco
di monumenti funerari, opere di noti artisti.
Il Castello Sforzesco è sicuramente uno dei luoghi più belli e
suggestivi di Milano che ospita, tra l'altro, Musei civici di
eccezionale valore.
Milano può essere considerata come il primo centro commerciale della
storia, con i suoi negozi eleganti, librerie importanti, ristoranti
rinomati, bar alla moda che si susseguono sotto una struttura in ferro e
vetro. Oggi la galleria viene utilizzata per manifestazioni culturali,
commerciali e sfilate di moda. La Rotonda di via Befana nasce nel XVIII
secolo come cimitero per seppellire i morti dell'Ospedale Maggiore, è
costituita da una cinta muraria con al centro una chiesa (oggi
sconsacrata). Oggi dopo essere rimasto inutilizzato a lungo, il recinto
offre uno spazio verde per i bambini, cinema all'aperto e la chiesa
viene utilizzata per mostre e congressi.
La Stazione Centrale di Milano venne portata a termine in pieno
periodo fascista. Gode di luoghi suggestivi e tanto ricchi di storia. Il
parquet, calpestato da Mussolini e Hitler, mostra ancora intarsi a forma
di svastica.
In Piazza Velasca c’è la Torre che si presenta agli occhi del
turista come uno strano grattacielo che dal 18° piano in su si allarga,
ricordando in qualche modo, le antiche torri dei templi. Venne costruita
fra il 1956 e il 1960 ed è considerato una delle opere più importanti
del dopoguerra. Prende il nome della Piazza aperta dal governatore
spagnolo Juan de Velasco nel 1651.
Consigliamo di fare una passeggiata nell’area verde più bella della
città: il Parco Nord ubicato nella periferia a Nord di Milano
grande circa 600 ettari, è stato ideato negli anni ‘60 ma realizzato nel
1975. Il parco nacque in una zona inizialmente altamente urbanizzata,
munita di pochi residui di verde scampati alla cementificazione. Con la
creazione del parco anche queste aree sono stati bonificate e inglobate
nel territorio protetto. I primi interventi significativi, per il
rinverdimento dell’area del parco, sono stati fatti nel 1983 e oggi, a
20 anni di distanza, sui 250 ettari bonificati, vivono più di 150 specie
di piante diverse. Oggi é possibile passeggiare tra tigli, ippocastani,
biancospini e noccioli per venire a contatto con una natura che si é
sviluppata sino a creare dei veri e propri boschi, generalmente di
pioppi e aceri.
Nel parco abitano anche numerose specie di animali che sono aumentate
con il proliferare delle piante. Vivono nel parco gufi, civette e anche
numerosi rapaci di piccole dimensioni come lo sparviero. Sono presenti
sul territorio anche il pettirosso, il picchio maggiore, l’arvicola (un
piccolo roditore tipico delle aree coltivate), il riccio, la volpe e il
coniglio selvatico.
Da
www.paesionline.it |