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I Luoghi,
le Piazze e i Monumenti piu' interessanti da visitare
La
particolare conformazione geografica di Genova,
consente di visitare la città in svariati modi e con
molteplici itinerari di visita.
Il cuore della città è senza dubbio il porto antico,
che grazie ad attenti restauri e a mirati progetti di
recupero e valorizzazione, ha saputo coniugare antico e
moderno in un dialogo affascinante e sorprendente.
Nella zona del porto infatti si possono visitare: l’Acquario
, dove vivono foche, delfini, pinguini, squali e
innumerevoli specie di pesci; la Città dei Bambini, un
immenso spazioso dedicato ai più piccoli, dove possono
giocare e apprendere nello stesso momento; il Galata
Museo del Mare, il più grande museo marittimo del
Mediterraneo, destinato a raccontare la storia dei cantieri
navali di Genova e dei grandi esploratori del mare
(Cristoforo Colombo su tutti); il Museo Nazionale
dell’Antartide, dove si conservano numerosi reperti
provenienti dal continente .
Immancabili una passeggiata nei caratteristici vicoli del
centro storico, un groviglio affascinante di stradine a che
scendono diritte verso il mare.
Numerosi sono invece i palazzi storici (molti oggi sono sedi
museali) che abbelliscono le piazze principali della città.
Il più notevole è il Palazzo Ducale, antica sede del
governo cittadino, che ha subito numerose trasformazioni nel
corso dei secoli. Oggi, dopo un lungo ed attento restauro, è
una delle più importanti sedi espositive e centro culturale
di Genova.
Per quanto riguarda le strutture museali e gli insiemi
architettonici, Genova occupa un posto d’onore nel panorama
europea (non per questo è stata eletta Città Europea della
Cultura 2004).
Tra i più elevati esempi citiamo le Strade Nuove e i
Palazzi dei Rolli, un circuito di sontuosi palazzi
storici divenuti Patrimonio dell'Umanità dovesono confluite
le più importanti quadrerie della città (con opere di
Caravaggio, Rubens, Tiziano);il Museo delle Culture del
Mondo, ospitato nel neogotico Castello d’Albertis in cui si
conservano collezioni etnografiche di tutto il mondo; il
Museo Civico di Storia Naturale Giacomo Doria, celebre
in tutto il mondo per le sue ricchissime collezioni (oltre
tre milioni e mezzo di campioni da tutto il mondo).
Storia e
Turismo
La città capoluogo della
Liguria si sviluppa per molti chilometri lungo la costa, in
una stretta fascia chiusa a nord dagli Appennini e a sud dal
mare.
Considerata la sesta città italiana, il suo porto è fra i
primi dell’Europa meridionale.
Gran parte della popolazione ligure risiede a Genova, tant’è
che negli anni ’60 raggiunse il picco di 850.000 abitanti.
Genova è una città abbastanza piovosa, con inverni freddi ed
estati secche. Il periodo ideale per visitare la città è la
tarda primavera, quando le piogge si fanno meno insistenti e
le temperature iniziano a salire.
Le prime popolazioni che abitarono Genova, furono un gruppo
di Liguri che si insediarono, nel lontano VI secolo a. C.,
sulla collina dove oggi svetta imponente il Castello.
In seguito, e più precisamente in epoca romana, la zona
abita si estese anche a valle, arrivando ben presto a
lambire il mare.
Intorno al 1100 si costituisce a scopo commerciale la
“compagna communis” ( il Comune) a cui parteciparono le più
alte cariche religiose, politiche e commerciali della città.
Da questo momento Genova diventa uno Stato potentissimo,
tant’è che ancora oggi è ricordata come una delle celebri
Repubbliche Marinare.
Saranno questi anni di dure lotte con le altre Repubbliche
per il dominio commerciale dei mari, che alla lunga
portarono Genova ad un lento, ma inevitabile declinio.
Nel 1805 l’ex Repubblica ligure viene inglobata nell’impero
napoleonico e solamente nel 1814, dopo il Congresso di
Vienna, il ducato di Genova diventa un possedimento del
regno sabaudo.
Importanti personaggi hanno segnato la storia di Genova: qui
nacque Cristoforo Colombo, lo scopritore delle Americhe; vi
nacque il padre della patria Giuseppe Mazzini; dal porto di
Quarto (che all’epoca ancora non era stato inglobato nel
comune di Genova) partì Giuseppe Garibaldi con i suoi Mille
dalla camicia rossa.
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