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I Luoghi,
le Piazze e i Monumenti piu' interessanti da visitare
La visita alla città più importante della
Puglia inizia dal Castello Normanno - Svevo, una delle più grandi
costruzione dell’intera regione.
Trasformato da Federico II in un grandioso edificio a pianta
trapezoidale, il Castello un tempo si affacciava sul mare e sono
ravvisabili le strutture medievali e quelle delle aggiunte
rinascimentali ad opera della famiglia degli Aragonesi.
L’ampio fossato e i robusti bastioni, proteggono questo gioiello
dell’architettura che oggi al suo interno ospita la Gipsoteca
Provinciale, con i calchi delle sculture più importanti dell’intera
Puglia. La costruzione è coronata da alcuni torri, di cui è detta di San
Francesco perché qui dimorò il santo in uno dei suoi numerosi viaggi.
Il Castello fa da portale ideale alla Città Vecchia,
stretta tra Corso De Tullio, il lungomare Imperatore Augusto e corso
Vittorio Emanuele II.
Tutti i maggiori monumenti della città sono racchiusi al suo interno e
il primo edificio monumentale che si incontra è la Cattedrale.
Di impianto romanico, la Cattedrale (intitolata a San Savino) fu
edificata tra il XII e il XIII secolo su ciò che restava dell’antico
duomo bizantino ed è uno dei maggiori edifici romanici di tutta la
Puglia. Bellissime da vedere la cripta che conserva i resti di San
Savino e la trulla, una costruzione cilindrica che funse da battistero
(oggi è una sacrestia).
Nel vicino Museo diocesano sono custoditi preziosi paramenti
sacri e numerosi nonchè codici rari, tra cui il celebre rotulo
dell'Exultet.
Tra i più bei esempi di romanico pugliese, la Basilica di S. Nicola
si presenta come un possente ma elegante edificio, con la semplice
facciata coronata da bifore ed enfatizzata da lesene. L’interno è a tre
navate separate da tre archi con colonne bizantine e sormontate da un
matroneo. La volta della navata principale è barocca, mentre quella
delle laterali è a crociera. Nel presbiterio si conservano le opere più
importanti, come il prezioso pavimento XII secolo e la tomba di Bona
Sforza. Da non dimenticare sono la cattedra del vescovo Elia, posta
dietro l’altare e la Madonna e santi di Bartolomeo Vivarini.
Nella monumentale cripta, che ha la volta sorretta da 28 colonnine con
capitelli bizantini e romanici, sono ospitate sotto l’altare le reliquie
di San Nicola.
La città di Bari, come ogni grande città, è ricca di importanti
istituzioni museali.
La più importante è senza dubbio la Pinacoteca provinciale.
Ospitata nel palazzo della Provincia, conserva numerose opere legate
alla storia della città; cospicua è la raccolta di icone e sculture
medievali, importantissima la collezione di quadri veneti, memori di un
antico legame con la città lagunare (vi sono opere di Tintoretto, Paolo
Veronese e Paris Bordon) e quella contemporanea (Fattori, Lega, Cremona,
De Nittis).
Il Museo Archeologico ospita invece quella che è la più completa
raccolta pugliese del genere. Ci sono raccontate tutte le antiche
popolazioni che hanno abitato le terre della Daunia (il Tavoliere),
della Peucezia (la Terra di Bari) e della Messapia (il Salento).
Nella Città Nuova sono ospitati i monumenti più recenti, quelli che
hanno dato a Bari il volto di una città degna di gareggiare con le
grandi del nord Italia. Tra i tanti ricordiamo la Fiera del Levante,
progettata negli anni ’30 dello scorso secolo con lo scopo di proiettare
Bari verso l’Oriente (infatti le parti originali ricordano decorazioni
arabe, come moresche e pinnacoli); lo Stadio di San Nicola, progettato
da Renzo Piano in occasione dei Mondiali di calcio Italia ’90, che si
posa come una navicella spaziale su di una collinetta circondata da
ulivi e frutteti.
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